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Nuove regole pallavolo 2026/2027: cosa cambia nel regolamento?

La pallavolo cambia le sue regole e la stagione 2026/2027 porta diverse novità in campo. Dal doppio tocco nel palleggio alle sostituzioni, passando per la ricezione e la gestione dei pallonetti, alcune situazioni di gioco verranno valutate in modo diverso rispetto al passato.

Dopo le sperimentazioni effettuate nelle competizioni internazionali, la Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) ha recepito le nuove disposizioni, entrate in vigore il 28 settembre 2026 nei campionati federali italiani, dalle categorie giovanili fino alla Serie A.
L'obiettivo è favorire la continuità del gioco, ridurre le interruzioni e rendere gli scambi ancora più dinamici.

Ma quali sono le nuove regole della pallavolo 2026/2027 e cosa cambia concretamente per giocatori, allenatori e appassionati? Vediamo insieme le principali modifiche al regolamento, con esempi pratici per comprenderle meglio.


Doppio tocco nel palleggio: cosa cambia?

Una delle modifiche più discusse riguarda il fallo di doppio tocco nel palleggio, da sempre uno degli aspetti tecnici più delicati della pallavolo. Per chi ha trascorso anni ad allenarsi per perfezionare un palleggio preciso e pulito, la nuova interpretazione potrebbe sembrare insolita.

Sul secondo tocco di squadra, infatti, i contatti consecutivi delle mani non vengono necessariamente considerati fallo, purché avvengano durante un'unica azione e la palla rimanga nel proprio campo.
Immaginiamo un palleggiatore che alza la palla allo schiacciatore, ma il contatto non è perfettamente simultaneo. In questa situazione, l'arbitro può lasciar proseguire il gioco.

Attenzione, però: questo non significa che tutti i doppi tocchi siano consentiti.
I contatti chiaramente separati nel tempo continuano a essere irregolari. Inoltre, la maggiore tolleranza non si applica quando il secondo tocco si trasforma direttamente in un attacco completato verso il campo avversario.
Questa interpretazione era già stata introdotta nel 2025 e viene confermata anche per la stagione 2026/2027.


Nuove regole della ricezione: ci si può muovere prima del servizio

Un'altra novità riguarda il fallo di posizione nella pallavolo, in particolare per la squadra che si prepara a ricevere. In precedenza, i giocatori dovevano rispettare le proprie posizioni di rotazione fino al momento in cui il battitore colpiva la palla.
Con le nuove disposizioni, invece, la squadra in ricezione può iniziare a spostarsi già quando il giocatore al servizio avvia il primo movimento preparatorio.

Può trattarsi, per esempio, di un passo, del sollevamento del braccio o dell'inizio della rincorsa.
Questo cambiamento permette ai giocatori di raggiungere prima la posizione desiderata, facilitando l'organizzazione della ricezione.
Per gli allenatori significa avere maggiore libertà nella costruzione degli schemi, soprattutto nelle rotazioni più complesse, come quelle in P1 e P5, dove gli spostamenti possono essere particolarmente articolati.


Sostituzioni nella pallavolo: si passa da 6 a 8 per set

Tra le nuove regole del volley 2026/2027, una delle più importanti riguarda il numero di sostituzioni disponibili. Ogni squadra può ora effettuare 8 sostituzioni per set, rispetto alle 6 previste in precedenza.
Si tratta di una modifica interessante soprattutto per la gestione delle squadre, perché offre agli allenatori maggiori possibilità di intervenire durante la partita.

Nel settore giovanile, inoltre, questa novità potrebbe favorire un maggiore coinvolgimento degli atleti presenti in panchina. È importante ricordare, però, che l'aumento delle sostituzioni non significa poter cambiare liberamente tutti i giocatori.
Restano infatti valide le limitazioni relative agli ingressi e ai rientri dei titolari e delle riserve.
Non cambia invece il numero dei time-out, che rimangono due per ogni set.


Pallonetti e attacchi: maggiore attenzione alla palla accompagnata

Le nuove indicazioni arbitrali riguardano anche un gesto tecnico molto utilizzato nella pallavolo: il pallonetto.
Un tocco morbido che in passato poteva sembrare regolare potrebbe ora essere valutato con maggiore attenzione, soprattutto quando il contatto con la palla risulta troppo prolungato. Il principio fondamentale è che la palla non deve essere trattenuta, spinta o accompagnata.
Il pallonetto deve essere eseguito con una sola mano, attraverso un contatto breve e senza modificare la direzione della palla durante il tocco.

Cosa succede quando si attacca a due mani?
Un'azione offensiva a due mani, diversa dal muro, viene considerata fallosa. Rimane invece consentito un normale palleggio a due mani che invia la palla oltre la rete senza configurarsi come un attacco irregolare.
Una distinzione che richiederà particolare attenzione, soprattutto da parte dei palleggiatori abituati a sorprendere la difesa avversaria con il secondo tocco.


La palla tocca il soffitto: quando il gioco può continuare?

Questa è probabilmente una delle novità più curiose del regolamento della pallavolo 2026/2027, soprattutto per chi gioca nelle palestre scolastiche e negli impianti con soffitti relativamente bassi.
Se la palla, durante il primo o il secondo tocco di squadra, colpisce il soffitto o determinate strutture sovrastanti, il gioco può continuare. La condizione fondamentale è che la palla rimanga giocabile nel proprio campo.

Se invece, dopo il contatto con il soffitto, termina direttamente nel campo avversario, viene assegnato il fallo. La regola riguarda anche alcune strutture come travi, tiranti e lampade, ma la sua applicazione dipende dalle caratteristiche dell'impianto.

Le pareti laterali, invece, non diventano superfici valide per proseguire lo scambio.
Questo significa che una difesa particolarmente alta, che in passato avrebbe potuto interrompere immediatamente l'azione, in determinate condizioni può offrire alla squadra un'ulteriore possibilità di giocare il pallone.


Riscaldamento prima della partita: 90 secondi dedicati al servizio

Le novità non riguardano soltanto ciò che accade durante gli scambi, ma anche la preparazione alla gara. Al termine del riscaldamento a rete condivisa, ogni squadra dispone di 90 secondi esclusivi per provare il servizio.

Durante questo intervallo, la squadra avversaria deve rimanere fuori dalla zona libera. L'obiettivo è rendere la fase conclusiva del riscaldamento più ordinata e sicura, permettendo ai giocatori di concentrarsi sulla battuta senza interferenze.


Meno fischi arbitrali per rendere il gioco più fluido

Tra le modifiche introdotte nella stagione 2026/2027 troviamo anche alcune indicazioni relative all'utilizzo del fischietto. L'arbitro evita il fischio in determinate situazioni immediatamente successive al servizio, quando la palla termina chiaramente dentro, fuori oppure in rete.

Le segnalazioni ufficiali rimangono comunque obbligatorie. Non significa quindi che vengano eliminati i falli o che gli arbitri abbiano meno responsabilità. La modifica riguarda semplicemente la gestione di alcune interruzioni, con l'obiettivo di rendere la partita più scorrevole.


Il libero: cosa cambia nella lista dei giocatori?

Le nuove disposizioni interessano anche la composizione della squadra e la compilazione della lista gara, conosciuta come CAMP3. Quando una squadra presenta più di 12 atleti, deve essere inserito almeno un giocatore con il ruolo di Libero.
Il numero massimo previsto dalle disposizioni generali è di 14 giocatori, nel rispetto delle normative specifiche della competizione.

Si tratta soprattutto di una modifica organizzativa, importante per allenatori, dirigenti e società sportive.
Per le categorie giovanili è comunque fondamentale consultare anche le disposizioni del proprio campionato, per verificare eventuali indicazioni specifiche.


Video Challenge: quali novità sono previste in Serie A?

Accanto alle modifiche valide nei campionati federali, la stagione 2026/2027 introduce alcune novità legate all'utilizzo del Video Challenge nella pallavolo. Nei campionati di Serie A sono previste nuove modalità di richiesta e gestione delle verifiche video, con l'obiettivo di ridurre le interruzioni e rendere più efficace il controllo delle azioni contestate.

Tra le novità figurano la possibilità di verificare alcuni tocchi in difesa e nuove procedure per segnalare le situazioni da controllare durante lo scambio.
Queste disposizioni non si applicano automaticamente ai campionati che non dispongono delle tecnologie necessarie.


Cosa cambierà davvero con le nuove regole della pallavolo?

Le modifiche introdotte per la stagione 2026/2027 potrebbero richiedere un periodo di adattamento, soprattutto per chi gioca o segue la pallavolo da molti anni. Un palleggio non perfettamente pulito che viene considerato regolare, una ricezione con movimenti anticipati o una palla che colpisce il soffitto senza interrompere lo scambio potrebbero inizialmente sorprendere giocatori e spettatori.

Ma conoscere le nuove disposizioni significa anche comprendere meglio le decisioni arbitrali e affrontare le partite con maggiore consapevolezza.
Le modifiche puntano a favorire un gioco più continuo e dinamico, senza rinunciare all'importanza della tecnica e del rispetto delle regole.


Il volley si evolve, la passione rimane la stessa

La pallavolo è uno sport in continua evoluzione. Cambiano le interpretazioni arbitrali, le strategie degli allenatori e le modalità con cui vengono gestite le partite, ma rimangono immutate le emozioni che ogni scambio sa regalare.
Noi di PiùSport viviamo quotidianamente questa passione, affiancando giocatori, famiglie e società sportive nella scelta dell'attrezzatura più adatta alle loro esigenze.

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Perché le regole cambiano, ma l'emozione di conquistare un punto decisivo rimane sempre la stessa!

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