Scarpe delle giocatrici di pallavolo: cosa indossano le Azzurre agli Europei 2026?
Le abbiamo viste schiacciare, murare, difendere e volare sul taraflex fino alla finalissima di Istanbul. Ma per gli appassionati c'è un altro dettaglio che non passa inosservato: quali scarpe indossano le giocatrici di pallavolo della Nazionale italiana?
Agli Europei di pallavolo femminile 2026, conclusi con la medaglia d'argento dell'Italia, le Azzurre hanno utilizzato modelli molto diversi tra loro.
Mizuno, Nike, ASICS, Kipsta: osservando le loro scelte emerge un aspetto interessante: anche tra le professioniste non esiste un'unica scarpa da pallavolo perfetta per tutte.
Ruolo, struttura fisica, tipo di appoggio, numero di salti e preferenze personali portano infatti giocatrici della stessa squadra a scegliere scarpe con caratteristiche differenti.
Vediamo alcuni dei modelli indossati dalle Azzurre durante il loro percorso europeo.
Due scarpe con caratteristiche differenti, particolarmente interessanti considerando anche il nuovo utilizzo di Antropova in banda.
La Mizuno Neo Jump è maggiormente orientata a esplosività, ammortizzazione e ritorno di energia, caratteristiche importanti per una giocatrice che basa buona parte del proprio gioco sulla potenza e sull'elevazione.
La Wave Momentum, invece, privilegia stabilità, protezione e comfort negli atterraggi.
Per un'atleta che effettua numerosi salti durante ogni partita, avere una scarpa capace di gestire efficacemente sia la fase di spinta sia quella di ricaduta può fare una grande differenza.
Quello del centrale è uno dei ruoli più impegnativi dal punto di vista degli spostamenti sotto rete: piccoli passi laterali, continui salti a muro, rincorse brevi e atterraggi si susseguono per tutta la partita.
Per questo diventano particolarmente importanti grip, stabilità laterale e reattività.
Nike negli ultimi anni ha aumentato la propria presenza nel mondo della pallavolo con modelli come Hyperset, Hyperace e Hyperquick, pensati per rispondere alle esigenze degli sport indoor più dinamici.
Gaia Giovannini ha scelto la ASICS Sky Elite FF 4, uno dei modelli più interessanti della nuova generazione del brand giapponese.
La Sky Elite è progettata soprattutto per accompagnare rincorsa, salto e atterraggio, combinando ammortizzazione e stabilità.
ASICS propone però diverse alternative dedicate al volley, tra cui Metarise 2, Sky Elite FF 4 e Netburner Ballistic FF 4. Una gamma che dimostra ancora una volta come giocatori con caratteristiche differenti possano avere bisogno di scarpe altrettanto diverse.
Per una palleggiatrice le esigenze sono diverse rispetto a quelle di una centrale o di un opposto.
Durante un'azione deve effettuare continuamente piccoli spostamenti, cambi di direzione e movimenti rapidi sotto rete. La scarpa deve quindi offrire soprattutto agilità, controllo e stabilità negli appoggi.
La scelta di Orro è un buon esempio di quanto il modello utilizzato debba adattarsi al ruolo e alle caratteristiche personali dell'atleta, piuttosto che semplicemente al livello di gioco.
Il marchio tedesco è ormai molto presente nel mondo del volley e propone modelli specifici come la Crazyflight, pensata per giocatori che cercano un equilibrio tra ammortizzazione, reattività e stabilità durante salti e movimenti multidirezionali.
La presenza contemporanea di Mizuno, Nike, ASICS, adidas e Kipsta mostra quanto sia diventato ampio il panorama delle scarpe da pallavolo professionistiche.
Il libero salta meno rispetto a centrali, schiacciatrici e opposti, ma effettua moltissimi spostamenti brevi, frenate, cambi di direzione e recuperi vicino al terreno.
Per questo può privilegiare una scarpa capace di offrire comfort, grip, agilità e ammortizzazione, senza appesantire eccessivamente il movimento.
Prima dell'acquisto è importante considerare:
Sul nostri sito trovi scarpe pallavolo tecniche Mizuno, ASICS, adidas e Nike, con modelli pensati per ruoli, livelli ed esigenze differenti.
Scopri i modelli online oppure vieni a trovarci in negozio: possiamo aiutarti a confrontare calzata, ammortizzazione e stabilità per trovare la scarpa più adatta al tuo gioco.
Agli Europei di pallavolo femminile 2026, conclusi con la medaglia d'argento dell'Italia, le Azzurre hanno utilizzato modelli molto diversi tra loro.
Mizuno, Nike, ASICS, Kipsta: osservando le loro scelte emerge un aspetto interessante: anche tra le professioniste non esiste un'unica scarpa da pallavolo perfetta per tutte.
Ruolo, struttura fisica, tipo di appoggio, numero di salti e preferenze personali portano infatti giocatrici della stessa squadra a scegliere scarpe con caratteristiche differenti.
Vediamo alcuni dei modelli indossati dalle Azzurre durante il loro percorso europeo.
Ekaterina Antropova: Mizuno Neo Jump e Wave Momentum
Una delle scelte più interessanti è quella di Ekaterina Antropova, che negli ultimi mesi ha alternato due modelli Mizuno: Neo Jump e Wave Momentum.Due scarpe con caratteristiche differenti, particolarmente interessanti considerando anche il nuovo utilizzo di Antropova in banda.
La Mizuno Neo Jump è maggiormente orientata a esplosività, ammortizzazione e ritorno di energia, caratteristiche importanti per una giocatrice che basa buona parte del proprio gioco sulla potenza e sull'elevazione.
La Wave Momentum, invece, privilegia stabilità, protezione e comfort negli atterraggi.
Per un'atleta che effettua numerosi salti durante ogni partita, avere una scarpa capace di gestire efficacemente sia la fase di spinta sia quella di ricaduta può fare una grande differenza.
Anna Danesi e Sarah Fahr scelgono Nike
Le centrali Anna Danesi e Sarah Fahr hanno scelto invece scarpe Nike.Quello del centrale è uno dei ruoli più impegnativi dal punto di vista degli spostamenti sotto rete: piccoli passi laterali, continui salti a muro, rincorse brevi e atterraggi si susseguono per tutta la partita.
Per questo diventano particolarmente importanti grip, stabilità laterale e reattività.
Nike negli ultimi anni ha aumentato la propria presenza nel mondo della pallavolo con modelli come Hyperset, Hyperace e Hyperquick, pensati per rispondere alle esigenze degli sport indoor più dinamici.
Gaia Giovannini: Asics Sky Elite FF4
Tra le scarpe delle giocatrici di pallavolo italiane troviamo anche ASICS.Gaia Giovannini ha scelto la ASICS Sky Elite FF 4, uno dei modelli più interessanti della nuova generazione del brand giapponese.
La Sky Elite è progettata soprattutto per accompagnare rincorsa, salto e atterraggio, combinando ammortizzazione e stabilità.
ASICS propone però diverse alternative dedicate al volley, tra cui Metarise 2, Sky Elite FF 4 e Netburner Ballistic FF 4. Una gamma che dimostra ancora una volta come giocatori con caratteristiche differenti possano avere bisogno di scarpe altrettanto diverse.
Alessia Orro: una scelta diversa con Kipsta
Un caso particolare è quello di Alessia Orro, premiata anche come miglior palleggiatrice degli Europei 2026, che utilizza una scarpa Kipsta sviluppata insieme a Decathlon.Per una palleggiatrice le esigenze sono diverse rispetto a quelle di una centrale o di un opposto.
Durante un'azione deve effettuare continuamente piccoli spostamenti, cambi di direzione e movimenti rapidi sotto rete. La scarpa deve quindi offrire soprattutto agilità, controllo e stabilità negli appoggi.
La scelta di Orro è un buon esempio di quanto il modello utilizzato debba adattarsi al ruolo e alle caratteristiche personali dell'atleta, piuttosto che semplicemente al livello di gioco.
Adidas protagonista anche nella Nazionale italiana
Agli Europei 2026 Adidas è stata protagonista anche come sponsor tecnico della Nazionale italiana.Il marchio tedesco è ormai molto presente nel mondo del volley e propone modelli specifici come la Crazyflight, pensata per giocatori che cercano un equilibrio tra ammortizzazione, reattività e stabilità durante salti e movimenti multidirezionali.
La presenza contemporanea di Mizuno, Nike, ASICS, adidas e Kipsta mostra quanto sia diventato ampio il panorama delle scarpe da pallavolo professionistiche.
E il libero? Dalla Wave Luminos di De Gennaro alle nuove Azzurre
Un riferimento interessante per capire le esigenze del libero rimane Monica De Gennaro che, pur non facendo parte della Nazionale agli Europei 2026, ha utilizzato la Mizuno Wave Luminous. Lo stesso modello è stato utilizzato in passato anche da Eleonora Fersino, uno dei due liberi convocati da Julio Velasco per EuroVolley 2026.Il libero salta meno rispetto a centrali, schiacciatrici e opposti, ma effettua moltissimi spostamenti brevi, frenate, cambi di direzione e recuperi vicino al terreno.
Per questo può privilegiare una scarpa capace di offrire comfort, grip, agilità e ammortizzazione, senza appesantire eccessivamente il movimento.
Cosa possiamo imparare dalle scarpe delle giocatrici della Nazionale?
Guardare quali scarpe indossano le giocatrici di pallavolo professioniste può essere un ottimo punto di partenza per conoscere nuovi modelli e tecnologie. Ma scegliere una scarpa soltanto perché viene utilizzata da una campionessa non è necessariamente la soluzione migliore.Prima dell'acquisto è importante considerare:
- il ruolo in campo;
- peso e struttura fisica;
- tipologia di piede e appoggio;
- frequenza degli allenamenti;
- numero di salti;
- necessità di ammortizzazione o stabilità;
- sensazione di calzata preferita.
Dalle Azzurre al tuo campo: trova la scarpa giusta per te
Le scelte delle giocatrici della Nazionale italiana dimostrano una cosa molto semplice: non esiste la migliore scarpa da pallavolo in assoluto, ma quella più adatta al proprio modo di giocare. Antropova cerca caratteristiche diverse da Orro, così come le esigenze di Danesi e Fahr non sono necessariamente quelle di Giovannini o Fersino.Sul nostri sito trovi scarpe pallavolo tecniche Mizuno, ASICS, adidas e Nike, con modelli pensati per ruoli, livelli ed esigenze differenti.
Scopri i modelli online oppure vieni a trovarci in negozio: possiamo aiutarti a confrontare calzata, ammortizzazione e stabilità per trovare la scarpa più adatta al tuo gioco.

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